PRIMI 4 GIORNI
La perdita di peso è agli inizi………e stò viaggiando al ritmo di una perdita di un kg al giorno di peso…….tutto facile, ma sono all’ inizio: se continuassi cosi, fra 2 mesi avrei finito, ma non sarà cosi, la diminuzione di peso calerà ben presto il ritmo.
Sui 40 kg da perdere, sicuramente i primi 10 sono velocissimi.
Giocando d’ anticipo, forse entro questa settimana settimana dovrei già essere sotto i 135 kg di peso, un traguardo da raggiungere entro Sabato 31 Gennaio. Spero di riuscirci tranquillamente.
Anche se ho ancora una settimana di ferie, iniziano a sentire i primi 2 effetti: il mio fisico sembra dare una migliore risposta, ma d’ altro canto, vi è un aumento di sonnolenza: sono leggermente più stanco. Per ora non mi preoccupo, ma dal 12 Gennaio in poi, dovrò affrontare il problema perchè inizierò a lavorare e in base a questa situazione dovrò verificare quanto dovrò riposare per condurre una vita privata decente.
I primi 10 kg da perdere, restano comunque una prima operazione di ( sgrossatura).
I disturbi della tiroide sono frequenti e colpiscono circa una persona su 20 e le donne ne sono le più colpite rispetto agli uomini. Il medico di baseè in grado di diagnosticarla con le semplici analisi del sangue. In genere, la cura e il disturbo, porta alla guarigione e il cancro puòessere sia maligno che benigno. Se preso in tempo, può in ogni caso essere debellato.
La ghiandola tiroidea è situata nella parte anteriore del collo, tra la pelle e la laringe, costituita da un lobo destro e uno sinistro ciascuno lungo circa 5 centimetri, uniti fra loro nel mezzo e il suo peso complessivo è di 20 grammi. Esso rappresenta un organo molto importante che controlla il metabolismo ed è responsabile del corretto funzionamento di ogni cellula del corpo, attraverso la produzione degli ormoni tiroxina T4 e triiodotironina T3 situato all’ interno del gruppo sanguigno. Un importante costituente di questi ormoni è lo iodio: vi sono 4 atomi di iodio in ogni molecola di tiroxina, da cui l’ abbreviazione T4, e 3 atomi di iodio per ciascuna molecola di triiodotironina o T3. Imedici ritengono che la T4 inizi ad essere attiva solo quando vienne trasformata, principalmente nel fegato, in T3, attraverso l’ eliminazione di un atomo di iodio. Nelle regioni del pianeta dove la dieta è molto povera di iodio, la ghiandola tiroidea non riesce a produrre adeguate quantità di T3 e T4. Nel tentativo di compensare tale carenza, la tiroide si ingrossa, formando il cosidetto gozzo ben visibile. Qualora questa capacità extraproduttiva sia ancora inadeguata, il paziente svilupperà una tiroide ipoattiva . Una dieta ricca di iodio induce la tiroide a produrre ormoni in modo eccessivo , cosi può accadere a seguito di un carto numero di terapie farmacologiche. Nelle persone sane, i valori di T3 e T4, nel sangue sono mantenuti entro ristretti limiti grazie a un ormone conosciuto come TSH detto anche ormone tireostimolante o tireotropina. Esso si trova nella ghiandola pituitaria anteriore, attaccata alla base del cervello appena dietro agli occhi e racchiusa entro un avallamento ossei della base del cranio. Quando un malfunzionamento della tiroide fa abbassare i livelli di ormoni tiroidei nel sangue, la secrezione del tsh aumenta, e al contrario quando i livelli ormonali salgono, la secrezione di di tsh si interrompe. Se il medico di base sospetta che l’ attività della tiroide sia carente, la sua diagnosi viene confermata tramite l’ esame di un campione di sangue. I risultati corrisponderebbero a t3 e t4 pressochè normali, ma valori alti di tsh, mentre una tiroide ipersviluppata, genera livelli di t3 e t4 alti e tsh regolari.
La maggior parte dei disturbi della tiroide può essere curata con successo, anche il cancro e fortunatamente comporta una riduzione dell’ aspettativa di vita da 5 a 10 anni se diagnosticato per tempo e precocemente curato. Le malattie della tiroide sono spesso ereditarie e si sviluppano in maniera imprevedibile: in alcuni casi anticipa un ciclo di diabete o forme di leucemia.
La mia situazione è stata caratterizzata da un lungo periodo di depressione adolescenziale che ha portato a un rallentamento generale di tutte le funzioni metaboliche: un TSH regolare e insufficente ha reso i T3 e T4 eccessivi per un certo tempo; la tiroide ha iniziato a lavorare in maniera errata e lentamente creando un rallentamento generale e una iperproduzione di TSH facendo rallentare a sua volta la produzione dei T3 e T4. Il mio pericolo era caratterizzato da un improvviso aumento di globuli bianchi nel sangue e una crescita improvvisa degli zuccheri senza alcuna ragione. Successivamente a questo processo, tutto si è autonomamente regolarizzato generandosi una situazione ipotiroidea. Questo è accaduto nel 2002.
AGGIORNAMENTO A DOMENICA 11 GENNAIO.
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