PRIMI 10 KG PERSI
Pubblicato il 28 Febbraio 2009 da semhomepage.it
Il 14 Febbraio San Valentino, il mio peso era 129,5 kg; finalmente i primi 10 kg sono andati via; ne restano ancora 30 da perdere, o meglio, 30 al traguardo. Mentre i primi 10 kg mi avrebbero richiesto un tempo prevedibile al 28 Febbraio, sembro avere mantenuto lo stesso margine di tempo anticipato sia per i primi 5 kg persi, sia per i successivi 5. Prossimo obbiettivo: salire sulla bilancia il 28 Marzo e pesare 127 kg. Difficile per me arrivare a fine febbraio a quel peso, dato che la settimana andando in ferie, chiaramente qualche peccato di gola lo farò anche se la “camminata ” turistica aiuterebbe un pò il mio già super stressato metabolismo. Spero in ogni modo di arrivare a questo traguardo al più presto. Il percorso per ora prosegue. Ma ora vorrei dare una descrizione molto dettagliata sulla mia malattia alla tiroide.
Si parla di tiroide ipoattiva oppure ipotiroidismo quando la ghiandola tiroidea smette di produrre una quantità sufficiente di ormoni tiroidei t3 e t4. Nella sua forma più comune, che colpisce l’ 1% della popolazione, principalmente donne di mezza età, anziani, e persone affette da depressione, la ghiandola tiroidea si riduce, in quanto le sue cellule sono tutte distrutte da un difetto insidioso del sistema immunitario del paziente. Nel mio caso lo stress che mi ha portato alla depressione, è stata la continua esasperazione dei meccanismi di difesa psichici portando dopo un certo tempo questo frenetismo martellante alla distruzione continua del sistema immunitario autoinserendo un meccanismo perverso. Più raramente questo difetto non porta solo all’ ipotiroidismo, ma a un ingrandimento della tiroide e alla formazione di un gozzo, malattia nota come TIROIDITE DI HASHIMOTO. Queste forme sono associate come il morbo di GRAVES, ad altri disturbi conosciuti come malattie autoimmuni. Sebbene il soggetto affetto da ipotiroidismo sia più incline di altri soggetti a sviluppare uno o più tali disturbi, il rischio fortunatamente resta basso. L’ipotiroidismonon si manifesta all’ improvviso, ma lentamente , nel corso di parecchi mesi e, all’ inizio il soggetto colpito e la sua famiglia possono non dar peso ai sintomi accusati o attribuirli semplicemente a stress o all’ età. I medici generici, hanno rapido accesso ai laboratori di analisi e possono diagnosticare l’ ipotiroidismo in maniera precoce.
I sintomi di una forma di ipotiroidismo, sono l’ aumento di peso, a volte nell’ immediato 10 kg; sensibilità al freddo: cerca frequentamente il clima freddissimo e secco, rigidità muscolare al freddo, crampi e debolezza fisica ridotta anche al 50% nei movimenti attivi e bruschi proporzionale all’ età che avanza; poi stanchezza, sonnolenza e rallentamento delle facoltà mentali ma fortunatamente non si riducono quelle intellettive, l’ umore resta complessivamente inalterato se non un leggero nervosisno naturale sul malfunzionamento delle facoltà fisiche. Alcuni sintomi appaiono simili ad affezioni cretinoidi o encefalopatia mixedematosa, ma l’ ipotiroidismo non porta affatto a queste malattie. Normalmente la frequenza del polso rallenta a circa 60 battiti al minuto, ipertensione. La stitichezza aumenta e si potrebbero avere problemi di sanguinamento alle emorroidi( a me è capitato). La pelle va in secchezza e soggetta a squamarsi e macchiarsi, capelli, ciglia e soppraciglia iniziano a diratarsi e cambiare aspetto e forma. Potrebbero accadere problemi di sordità, equlibrio e formicolio alle dita. Situazioni comunque di facikle controllo medico e personale, ma il controllo medico è consigliato.
Prossimo post al 28 Marzo o ancora meglio, al raggiungimento di 127 kg di peso.
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